Il partito Noua Dreapta disapprova l’azione di Forza Nuova presso l’Ambasciata romena di Roma ed i consolati onorari contro l’arresto del sospetto di terrorismo, Beke István

12 Dec

Il partito Noua Dreapta disapprova l’azione di Forza Nuova presso l’Ambasciata romena di Roma ed i consolati onorari contro l’arresto del sospetto di terrorismo, Beke István

Consideriamo questa azione una pugnalata alle spalle da parte di un movimento con cui abbiamo molto in comune e con i cui membri abbiamo avuto l’occasione di conoscerci nel Campo d’Azione di Viterbo e al Festival Mediterraneo in cui Noua Dreapta è stata invitata e ha partecipato con piacere, ma anche in merito di altri incontri nazionalisti europei.

Essendo un atto terroristico sventato sul territorio romeno, essendo un sospetto di terrorismo CITADINO ROMENO, sarebbe stato normale che Forza Nuova richiedesse anche il punto di vista di Noua Dreapta. Purtroppo gli iniziatori di questa azione si sono accontentati delle informazioni ricevute con molto soggettivismo da parte di HVIM, agendo con superficialità senza consapevolezza e coinvolgendo FN in una lotta che non è sua e dei nazionalisti italiani.

D’altronde, ci saremmo aspettati ad un approccio più equilibrato da parte di un movimento italiano, sopratutto perché ha avuto un problema simile in Alto Adige nei anni ’60, laddove esiste un’importante comunità tedesca e dove si sono sempre manifestate tendenze separatiste. Il nostro consiglio per FN è di non incoraggiare altri paesi europei a fare quello che non vorrebbero vedere sul territorio del loro paese.

Sostenendo la causa HVIM, una sorta di BAS ungherese, Forza Nuova si trova di fatto dalla parte di un’organizzazione sciovinista marginale che non ha mai agito sulle vie delle elezioni ma solo tramite azioni provocatorie e di recente, terroristiche sul territorio della Romania, Serbia e Slovacchia, e che ridicolmente richiedono territori dall’Austria e dalla Croazia. Questa è la visione di FN per quanto riguarda la comprensione tra le nazioni europee?

Quando Forza Nuova parla dei diritti della minoranza ungherese in Transilvania molto probabilmente non sa che la comunità ungherese è stata rappresentata dal 1990 fino ad ora nel governo romeno anche se non ha mai superato il 6% della popolazione del nostro paese! FN probabilmente non sa che in Romania ogni minoranza etnica, per quanto sia piccola, è rappresentata nel Parlamento secondo la Costituzione, anche se non raggiunge la soglia di sbarramento.

Inoltre, Forza Nuova non sa che la minoranza ungherese gode in Romania di scuole elementari, scuole superiori ed università in lingua magiara, canali TV in lingua magiara, la lingua magiara essendo utilizzata anche nell’amministrazione pubblica, laddove la popolazione ungherese supera il 10%. Tra l’altro in Romania ci sono tre partiti ungheresi che partecipano alle elezioni ed hanno numerosi consiglieri eletti, ma anche senatori e deputati, per non parlare delle migliaia di associazioni e fondazioni finanziate con soldi pubblici.

La maggior parte dei paesi europei riconosco che la Romania ha la legislazione più avanzata nel campo della protezione delle minoranze. In queste condizioni, di che cosa viene accusata la Romania: del fatto che ha arrestato uno scellerato che ha raccolto parecchi chilogrammi di materiale esplosivo e lo voleva detonare nel giorno della nostra Festa Nazionale ? Cosa confermata dalle intercettazioni telefoniche ? Per questo tipo di azioni esiste una sola parola: TERRORISMO! E Noua Dreapta non scherzerà mai quando si parlerà di sospetti di terrorismo, siano essi terroristi islamici, baschi, tirolesi o ungheresi. Né con le vite delle persone innocenti per la quale sicurezza abbiamo combattuto e combatteremo.

Infine, chiediamo retoricamente a qualsiasi nazionalista italiano di buona fede: a chi è servito questa azione di Forza Nuova ? Che beneficio ha portato ? L’Italia non ha altre priorità in questo momento per le quali alzarsi e lottare?


Ufficio Stampa del Partito Noua Dreapta

 

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